Arabella, definita da Elle «la Bridget Jones made in Italy» , è una donna appassionata, ironica, irrequieta. Lavora nel funerario reinventato nell’era digitale, con il supporto dell’intelligenza artificiale, crea video della memoria e nuove forme di dialogo con chi non c’è più. Eppure, pur raccontando addii ogni giorno, nella sua quotidianità nulla sembra mai davvero concluso.
Tra colpi di fulmine , messaggi improvvisi, ritorni che accendono la pelle e quella zona grigia delle relazioni adulte in cui convivono libertà e sensi di colpa , adrenalina e nostalgia, Arabella si ritrova davanti alla domanda più scomoda: esistono davvero le seconde possibilità?
Accanto a lei c’è Sara, amica, confidente e grillo parlante, presenza indispensabile e prova di come i legami possano cambiare forma quando meno ce lo aspettiamo.
Da Roma a Sorrento , da Bologna alle Dolomiti lucane , prende forma una storia, intima e vibrante, sulla maturità sentimentale che non segue la logica, una storia sulle piccole verità pungenti di ogni giorno e sull’imperfezione delle relazioni.
Sequel dell’amato Un giorno sì un altro no , il romanzo ritrova Arabella qualche passo più avanti nel tempo e molto più dentro quel bisogno di “voler vivere”, ma anche di ascoltare il cuore, in più di un senso.
Con leggerezza riflessiva, un pizzico di sarcasmo, una dose di eros e uno sguardo acuto sulle relazioni contemporanee ma anche sull’attualità, Isa Grassano racconta la forza di una donna che, dopo tante attese, smette di aspettare, smette di inseguire ciò che sfugge e impara finalmente a scegliere sé stessa. Perché la vita non è soltanto una questione di desiderio o di sicurezza. È scegliere chi diventare. E da lì in poi camminare. A volte è complicato è un romanzo in cui si sorride , si vacilla e ci si riconosce .