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Contro i luoghi comuni: Racconti cattivi, grotteschi, irriverenti
Coles
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Contro i luoghi comuni: Racconti cattivi, grotteschi, irriverenti in Ottawa, ON
Current price: $4.99


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Size: Kobo eBook
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Mark Twain è stato un autore dissacrante, sempre arguto e ironico nei confronti dei codici morali e delle convenzioni che strutturano le consuetudini tradizionali di vita. Nelle storie qui raccolte – scritte nel suo periodo creativo più fertile, dal 1863 al 1895 – la sua verve umoristica e polemica diventa assoluta protagonista. Ed ecco in rapida sequenza: i consigli spregiudicati a bambini e bambine, gli approcci irriverenti alla retorica sui “Padri della Patria” e la graffiante ironia nei confronti della religione e del perbenismo. Ma anche il ribaltamento di trame edulcorate e moraleggianti, cattivi che hanno successo e buoni che falliscono miseramente, un mondo civile e politico messo alla berlina a volte in maniera macabra. Per non parlare poi delle riflessioni al vetriolo sull’ansia di rispettabilità, sull’ipocrisia diffusa, sulla filosofia della “legge e ordine” e degli aspri attacchi al razzismo della società americana… Quella che risuona con vigore in questi racconti è la voce di grande attualità e fuori da ogni schema di Twain: un salutare antidoto ai luoghi comuni e al razzismo. Un grande scrittore libertario.
Mark Twain è stato un autore dissacrante, sempre arguto e ironico nei confronti dei codici morali e delle convenzioni che strutturano le consuetudini tradizionali di vita. Nelle storie qui raccolte – scritte nel suo periodo creativo più fertile, dal 1863 al 1895 – la sua verve umoristica e polemica diventa assoluta protagonista. Ed ecco in rapida sequenza: i consigli spregiudicati a bambini e bambine, gli approcci irriverenti alla retorica sui “Padri della Patria” e la graffiante ironia nei confronti della religione e del perbenismo. Ma anche il ribaltamento di trame edulcorate e moraleggianti, cattivi che hanno successo e buoni che falliscono miseramente, un mondo civile e politico messo alla berlina a volte in maniera macabra. Per non parlare poi delle riflessioni al vetriolo sull’ansia di rispettabilità, sull’ipocrisia diffusa, sulla filosofia della “legge e ordine” e degli aspri attacchi al razzismo della società americana… Quella che risuona con vigore in questi racconti è la voce di grande attualità e fuori da ogni schema di Twain: un salutare antidoto ai luoghi comuni e al razzismo. Un grande scrittore libertario.

















