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Curare: è un'opera buona per tutti
Coles
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Curare: è un'opera buona per tutti in Ottawa, ON
Current price: $17.99


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"La vita di ogni persona è arricchita dalla possibilità di curare qualcuno, se non hai nessuno di cui prenderti cura sei più solo e più triste. Un mondo senza cure è, storicamente e socialmente, un mondo peggiore, più povero, meno umano: è il grande insegnamento della malattia e del dolore che ti costringono a vedere di che pasta sei fatto; tu hai bisogno di cure e curando altri sei più contento anche quando ti costa fatica." Si parte dal racconto di un'esperienza maturata sul campo, in quarant'anni di lavoro nella direzione di opere di cura e accoglienza. Fatti, circostanze, incontri forieri di un giudizio sulla realtà capace di leggere il senso delle vicende e orientare l'azione. Tutto ciò diventa un invito a riconoscere la centralità della relazione, della compagnia e del senso della vita nella cura, senza ridurre la sofferenza a un mero problema tecnico ma affrontandola come un mistero che interpella la ragione, la fede e la responsabilità personale e sociale. Questo libro, annota Giorgio Vittadini, «non elude temi scottanti quali l'eutanasia, l'accanimento terapeutico, le cure proporzionate, ma lo fa sempre a partire da situazioni vissute come problemi che nascono nelle relazioni tra paziente, familiari e curanti».
"La vita di ogni persona è arricchita dalla possibilità di curare qualcuno, se non hai nessuno di cui prenderti cura sei più solo e più triste. Un mondo senza cure è, storicamente e socialmente, un mondo peggiore, più povero, meno umano: è il grande insegnamento della malattia e del dolore che ti costringono a vedere di che pasta sei fatto; tu hai bisogno di cure e curando altri sei più contento anche quando ti costa fatica." Si parte dal racconto di un'esperienza maturata sul campo, in quarant'anni di lavoro nella direzione di opere di cura e accoglienza. Fatti, circostanze, incontri forieri di un giudizio sulla realtà capace di leggere il senso delle vicende e orientare l'azione. Tutto ciò diventa un invito a riconoscere la centralità della relazione, della compagnia e del senso della vita nella cura, senza ridurre la sofferenza a un mero problema tecnico ma affrontandola come un mistero che interpella la ragione, la fede e la responsabilità personale e sociale. Questo libro, annota Giorgio Vittadini, «non elude temi scottanti quali l'eutanasia, l'accanimento terapeutico, le cure proporzionate, ma lo fa sempre a partire da situazioni vissute come problemi che nascono nelle relazioni tra paziente, familiari e curanti».

















