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Di fronte all’orso: Il conflitto, i risvolti culturali, il pensiero ecologico
Coles
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Di fronte all’orso: Il conflitto, i risvolti culturali, il pensiero ecologico in Ottawa, ON
By None
Current price: $10.99


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La storia dell’orso in Trentino racconta quello che siamo come civiltà e in quale direzione stiamo andando; racchiude un modo di interpretare l’esistenza e di intendere la natura.
Le uccisioni degli orsi che si susseguono non sono mere questioni locali che interessano, preoccupano e amareggiano i soli movimenti animalisti. A queste si aggiungono, inevitabilmente, questioni di carattere ecologico che chi assume certe scelte e chi le sostiene non vuole affrontare, in quanto in contrasto con un modello dominante che ha privato i luoghi e i viventi diversi dall’essere umano di ogni dimensione “sacra”, rendendoli impiegabili e manipolabili a fini turistici ed economici.
“Quando si lascia che il conflitto raggiunga i livelli attuali, resta ben poco da fare se non consegnare una domanda ai posteri per l’ardua sentenza che i nostri figli troveranno sui libri di storia”. (Davide Celli)
“Un libro che propone una visione ontologica che non rifiuta o cancella ciò che non è umano ma, anzi, lo considera parte del Tutto”. (Alessandro Mosso e Ruth Pozzi)
La storia dell’orso in Trentino racconta quello che siamo come civiltà e in quale direzione stiamo andando; racchiude un modo di interpretare l’esistenza e di intendere la natura.
Le uccisioni degli orsi che si susseguono non sono mere questioni locali che interessano, preoccupano e amareggiano i soli movimenti animalisti. A queste si aggiungono, inevitabilmente, questioni di carattere ecologico che chi assume certe scelte e chi le sostiene non vuole affrontare, in quanto in contrasto con un modello dominante che ha privato i luoghi e i viventi diversi dall’essere umano di ogni dimensione “sacra”, rendendoli impiegabili e manipolabili a fini turistici ed economici.
“Quando si lascia che il conflitto raggiunga i livelli attuali, resta ben poco da fare se non consegnare una domanda ai posteri per l’ardua sentenza che i nostri figli troveranno sui libri di storia”. (Davide Celli)
“Un libro che propone una visione ontologica che non rifiuta o cancella ciò che non è umano ma, anzi, lo considera parte del Tutto”. (Alessandro Mosso e Ruth Pozzi)

















