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Diario perpetuo 2025: Landolfi e la critica
Coles
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Diario perpetuo 2025: Landolfi e la critica in Ottawa, ON
By None
Current price: $9.99


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La rivista è intesa, fin dal titolo, come prosecuzione ideale del bollettino pubblicato a suo tempo con cadenza annuale dal Centro Studi Landolfiani, che aveva come ideatrice e principale animatrice Idolina Landolfi, scomparsa prematuramente nel 2008. Diario perpetuo è stato il titolo di una rubrica che Tommaso Landolfi teneva sul «Corriere della Sera» negli ultimi e contrastati anni della sua carriera. L'accento cadeva per l'autore sul carattere autobiografico della sua letteratura, che non solo attingeva dalla vita corrente gli argomenti delle sue divagazioni, ma replicava di quella l'andamento imperfetto e frammentario, in un rapporto d'interrogazione «senza fondo» che era il tratto caratteristico della sua ultima produzione. Assumendo per il bollettino questa denominazione, Idolina alludeva a un impulso di ricerca e d'interpretazione potenzialmente infinite dell'opera del padre, a una crescita di conoscenza che accompagnasse "in diretta" l'avvicendarsi degli stili interpretativi e delle scuole letterarie. Con la più grande libertà e con quel margine di errore e provvisorietà contenuto in ogni impresa calata nel tempo.
La rivista è intesa, fin dal titolo, come prosecuzione ideale del bollettino pubblicato a suo tempo con cadenza annuale dal Centro Studi Landolfiani, che aveva come ideatrice e principale animatrice Idolina Landolfi, scomparsa prematuramente nel 2008. Diario perpetuo è stato il titolo di una rubrica che Tommaso Landolfi teneva sul «Corriere della Sera» negli ultimi e contrastati anni della sua carriera. L'accento cadeva per l'autore sul carattere autobiografico della sua letteratura, che non solo attingeva dalla vita corrente gli argomenti delle sue divagazioni, ma replicava di quella l'andamento imperfetto e frammentario, in un rapporto d'interrogazione «senza fondo» che era il tratto caratteristico della sua ultima produzione. Assumendo per il bollettino questa denominazione, Idolina alludeva a un impulso di ricerca e d'interpretazione potenzialmente infinite dell'opera del padre, a una crescita di conoscenza che accompagnasse "in diretta" l'avvicendarsi degli stili interpretativi e delle scuole letterarie. Con la più grande libertà e con quel margine di errore e provvisorietà contenuto in ogni impresa calata nel tempo.

















