
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Elias Portolu
Coles
Loading Inventory...
Elias Portolu in Ottawa, ON
By None
Current price: $2.99


By None
Elias Portolu in Ottawa, ON
Current price: $2.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Elias Portolu , di Grazia Deledda , è un romanzo pubblicato nel 1903 che segna una tappa fondamentale nella maturazione artistica della scrittrice sarda e nella sua rappresentazione profonda e tragica del mondo isolano. Ambientato in una Sardegna arcaica e fortemente legata alle tradizioni, il libro racconta il dramma interiore di un uomo lacerato tra la fede religiosa, il senso del dovere e una passione amorosa proibita.
Elias Portolu è un giovane che ritorna al suo paese dopo aver scontato una pena in carcere. Durante la sua assenza, suo fratello ha sposato Maddalena, ma Elias, appena la rivede, se ne innamora in modo irresistibile. Questo amore impossibile lo getta in un conflitto morale profondissimo: da una parte il desiderio, dall'altra la coscienza, il senso del peccato e l'aspirazione a una vita pura e redenta. Il romanzo segue soprattutto questo combattimento interiore, fatto di tentazioni, sensi di colpa, slanci mistici e tentativi di fuga.
Il mondo che circonda Elias è quello della Sardegna tradizionale, con le sue leggi non scritte, il peso dell'onore, la religiosità intensa e spesso dolorosa, e un senso tragico del destino. La natura, aspra e solenne, non è semplice sfondo, ma partecipa al dramma dei personaggi, riflettendo la loro inquietudine e la loro tensione morale. In questo ambiente chiuso e severo, il peccato non è solo una colpa individuale, ma una ferita che coinvolge tutta la comunità.
Grazia Deledda (1871–1936), Premio Nobel per la Letteratura nel 1926, ha costruito gran parte della sua opera intorno ai grandi temi della colpa, della redenzione, del destino e del conflitto tra istinto e legge morale. In Elias Portolu, uno dei suoi romanzi più intensi e spirituali, questi motivi trovano una delle loro espressioni più compiute: il libro non è solo la storia di una passione proibita, ma soprattutto il ritratto di un'anima tormentata che cerca, attraverso la sofferenza, una via di purificazione e di salvezza.
Elias Portolu , di Grazia Deledda , è un romanzo pubblicato nel 1903 che segna una tappa fondamentale nella maturazione artistica della scrittrice sarda e nella sua rappresentazione profonda e tragica del mondo isolano. Ambientato in una Sardegna arcaica e fortemente legata alle tradizioni, il libro racconta il dramma interiore di un uomo lacerato tra la fede religiosa, il senso del dovere e una passione amorosa proibita.
Elias Portolu è un giovane che ritorna al suo paese dopo aver scontato una pena in carcere. Durante la sua assenza, suo fratello ha sposato Maddalena, ma Elias, appena la rivede, se ne innamora in modo irresistibile. Questo amore impossibile lo getta in un conflitto morale profondissimo: da una parte il desiderio, dall'altra la coscienza, il senso del peccato e l'aspirazione a una vita pura e redenta. Il romanzo segue soprattutto questo combattimento interiore, fatto di tentazioni, sensi di colpa, slanci mistici e tentativi di fuga.
Il mondo che circonda Elias è quello della Sardegna tradizionale, con le sue leggi non scritte, il peso dell'onore, la religiosità intensa e spesso dolorosa, e un senso tragico del destino. La natura, aspra e solenne, non è semplice sfondo, ma partecipa al dramma dei personaggi, riflettendo la loro inquietudine e la loro tensione morale. In questo ambiente chiuso e severo, il peccato non è solo una colpa individuale, ma una ferita che coinvolge tutta la comunità.
Grazia Deledda (1871–1936), Premio Nobel per la Letteratura nel 1926, ha costruito gran parte della sua opera intorno ai grandi temi della colpa, della redenzione, del destino e del conflitto tra istinto e legge morale. In Elias Portolu, uno dei suoi romanzi più intensi e spirituali, questi motivi trovano una delle loro espressioni più compiute: il libro non è solo la storia di una passione proibita, ma soprattutto il ritratto di un'anima tormentata che cerca, attraverso la sofferenza, una via di purificazione e di salvezza.
%252Fimages%252Fcatalog2024%252F288774_1.jpg_medium.webp)
















