
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Federigo Tozzi e i paradigmi del “non-conscio”
Coles
Loading Inventory...
Federigo Tozzi e i paradigmi del “non-conscio” in Ottawa, ON
Current price: $80.94


Federigo Tozzi e i paradigmi del “non-conscio” in Ottawa, ON
Current price: $80.94
Loading Inventory...
Size: Paperback
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Collocandosi all’incrocio tra critica letteraria e storia delle idee, il libro propone una nuova lettura dell’opera di Federigo Tozzi alla luce della psicologia sperimentale francese e della sua circolazione in Italia tra Otto e Novecento. L’indagine intreccia due prospettive metodologiche solo in apparenza distanti, ma integrabili e produttive: da un lato prende in esame il tipo di riappropriazione del sapere psicologico nel corpus tozziano e si interroga sugli esiti prodotti da questa interazione sul piano delle strutture narrative e dei generi letterari tradizionali; dall’altro interpreta la produzione dello scrittore osservando in filigrana le questioni più urgenti e dibattute dell’epoca, come il rapporto normale-patologico o il paradigma dell’involontario: tutte questioni che riguardano la soggettività e l’osservazione del sé, un sé che ben prima della vulgata freudiana risulta scisso, non sempre conoscibile.
Collocandosi all’incrocio tra critica letteraria e storia delle idee, il libro propone una nuova lettura dell’opera di Federigo Tozzi alla luce della psicologia sperimentale francese e della sua circolazione in Italia tra Otto e Novecento. L’indagine intreccia due prospettive metodologiche solo in apparenza distanti, ma integrabili e produttive: da un lato prende in esame il tipo di riappropriazione del sapere psicologico nel corpus tozziano e si interroga sugli esiti prodotti da questa interazione sul piano delle strutture narrative e dei generi letterari tradizionali; dall’altro interpreta la produzione dello scrittore osservando in filigrana le questioni più urgenti e dibattute dell’epoca, come il rapporto normale-patologico o il paradigma dell’involontario: tutte questioni che riguardano la soggettività e l’osservazione del sé, un sé che ben prima della vulgata freudiana risulta scisso, non sempre conoscibile.

















