
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Fiore di loto
Coles
Loading Inventory...
Fiore di loto in Ottawa, ON
By None
Current price: $11.27


By None
Fiore di loto in Ottawa, ON
Current price: $11.27
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
C'è un momento, dopo la fine, in cui si smette di cercare l'altro e si comincia – lentamente, dolorosamente – a cercare sé stesse.
Fiore di loto è quel momento. È il silenzio di una casa che ha ancora l'odore sbagliato, le lettere scritte e non spedite, un portachiavi smarrito che pesa più di qualsiasi addio. È la storia di una donna che ha perso l'amore e, con lui, i contorni della propria identità, e che impara, capitolo dopo capitolo, a ridisegnarli da capo.
Come il fiore di loto che nasce dal fango senza portarne il segno, la protagonista attraversa il lutto, la nostalgia, la rabbia silenziosa e l'accettazione: non in linea retta, non senza ricadute, ma con la tenacia discreta di chi decide di restare. Nelle sue riflessioni più intime, nei ricordi che tornano all'improvviso, nei piccoli oggetti carichi di significato – un portachiavi smarrito, un correttore rotto, un vestito bianco mai indossato – prende forma la verità più difficile: che la rinascita non è un evento improvviso, ma un processo lento e doloroso, fatto di piccoli gesti e nuove consapevolezze.
Alla fine, un ti amo scritto su una lavagna. Stavolta, però, è rivolto a sé stessa.
Fiore di loto è una meditazione poetica sull'abbandono e sulla resilienza, su ciò che rimane quando tutto sembra perduto – e su quanto coraggio ci voglia per scoprire che è abbastanza.
C'è un momento, dopo la fine, in cui si smette di cercare l'altro e si comincia – lentamente, dolorosamente – a cercare sé stesse.
Fiore di loto è quel momento. È il silenzio di una casa che ha ancora l'odore sbagliato, le lettere scritte e non spedite, un portachiavi smarrito che pesa più di qualsiasi addio. È la storia di una donna che ha perso l'amore e, con lui, i contorni della propria identità, e che impara, capitolo dopo capitolo, a ridisegnarli da capo.
Come il fiore di loto che nasce dal fango senza portarne il segno, la protagonista attraversa il lutto, la nostalgia, la rabbia silenziosa e l'accettazione: non in linea retta, non senza ricadute, ma con la tenacia discreta di chi decide di restare. Nelle sue riflessioni più intime, nei ricordi che tornano all'improvviso, nei piccoli oggetti carichi di significato – un portachiavi smarrito, un correttore rotto, un vestito bianco mai indossato – prende forma la verità più difficile: che la rinascita non è un evento improvviso, ma un processo lento e doloroso, fatto di piccoli gesti e nuove consapevolezze.
Alla fine, un ti amo scritto su una lavagna. Stavolta, però, è rivolto a sé stessa.
Fiore di loto è una meditazione poetica sull'abbandono e sulla resilienza, su ciò che rimane quando tutto sembra perduto – e su quanto coraggio ci voglia per scoprire che è abbastanza.

















