
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
I movimenti nazional-patriottici alle origini del fascismo (1919-1920)
Coles
Loading Inventory...
I movimenti nazional-patriottici alle origini del fascismo (1919-1920) in Ottawa, ON
By None
Current price: $20.99


By None
I movimenti nazional-patriottici alle origini del fascismo (1919-1920) in Ottawa, ON
Current price: $20.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Il lavoro si immerge in un ulteriore approfondimento del «biennio rosso», privilegiando in questo caso – attraverso una ricca disamina di documenti archivistici, pubblicistici e memorialistici – il frastagliato pullulare dei movimenti del nazionalismo patriottico. Non privo, certo, quest’ultimo, di radici con il nazionalismo liberal-radicale dell’800, nel periodo però profondamente innovato dalle tensioni violente della guerra e dell’esplosione della società di massa. Variegatissimo l’ambito ideologico di riferimento fra azione riformatrice e illusioni rivoluzionarie, ma con il comune richiamo a un’idea forte di unione, ora amplificata dalla guerra, e ad un’avversione verso il «bolscevismo», considerato negatore dello sforzo bellico. Motivazioni entrambe che il fascismo seppe opportunamente sfruttare, per sostanzialmente assorbirle nella propria violenza ascesa al potere
Il lavoro si immerge in un ulteriore approfondimento del «biennio rosso», privilegiando in questo caso – attraverso una ricca disamina di documenti archivistici, pubblicistici e memorialistici – il frastagliato pullulare dei movimenti del nazionalismo patriottico. Non privo, certo, quest’ultimo, di radici con il nazionalismo liberal-radicale dell’800, nel periodo però profondamente innovato dalle tensioni violente della guerra e dell’esplosione della società di massa. Variegatissimo l’ambito ideologico di riferimento fra azione riformatrice e illusioni rivoluzionarie, ma con il comune richiamo a un’idea forte di unione, ora amplificata dalla guerra, e ad un’avversione verso il «bolscevismo», considerato negatore dello sforzo bellico. Motivazioni entrambe che il fascismo seppe opportunamente sfruttare, per sostanzialmente assorbirle nella propria violenza ascesa al potere

















