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La Balena
Coles
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La Balena in Ottawa, ON
By None
Current price: $1.60


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Size: Kobo eBook
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Enrico “Rico” Venturi, ex calciatore italiano squalificato per doping, approda a
Fuerteventura per fuggire dalla vergogna e dal peso della stampa scandalistica. Sull’isola
cerca un’esistenza anonima, scandita dal lavoro di bagnino e dall’amicizia con Andrea, un
cuoco che vende "hamburguesa" e bibite ghiacciate sulle spiagge dal suo furgoncino a
forma di balena. Con lui Rico ritrova un fragile equilibrio: le giornate al mare come
bagnino, i pomeriggi tra panini e "tapas", e nei weekend il guerrilla restaurant che attira
gente da tutta l’isola.
Ma sotto quella routine apparentemente serena si nasconde il tormento di Rico, fatto di
depressione e attacchi di panico, legati al senso di colpa per la fuga dall’Italia e per la
carriera spezzata.
Quella fragile normalità crolla all’improvviso. Una mattina, Rico trova Andrea strangolato
sulla riva dell’oceano. Nel cloud del cuoco emergono fotografie inquietanti: un motoscafo
nero, senza matricola, che trasporta bambini lungo la costa. Indagando con la Guardia
Civil, suo malgrado, Rico scopre che Andrea aveva messo le mani su alcune prove di un
traffico di minori rapiti e destinati a un mercato clandestino di organi.
Le indagini procedono con cautela. Il procuratore Daniel Requena e la capitana Marta
Salazar Varela coinvolgono Rico come esca, promettendogli protezione. In realtà, solo
Marta si schiera davvero al suo fianco, mentre attorno a loro si stringe la rete di una setta
segreta, la Congregatio Viri Audaces, decisa a eliminarlo. L’indagine diventa presto un
corpo a corpo personale: fra pedinamenti, tradimenti e minacce di morte, il legame tra
Marta e Rico si trasforma in un amore proibito e pericoloso.
A complicare tutto, emerge l'ambigua figura del patologo Jesús Pérez Esteban.
Schiacciato dai sensi di colpa, l’uomo confessa di aver servito per anni la congregazione
eseguendo i prelievi per verificare la compatibilità dei bambini rapiti, ed è sempre lui ad
aver consegnato Andrea ai suoi assassini, stordendolo con una dose massiccia di
sedativo. La sua confessione porta alla luce una verità bruciante: è sempre stato
innamorato di Andrea, pur sapendo che il cuoco aveva occhi soltanto per Rico, il quale
però non se n’era mai accorto, accecato dall’amicizia fraterna che li legava. Nel frattempo
Rico, schiacciato tra depressione e rimorsi, fatica a reggere il peso dell’indagine e della
perdita.Grazie alle intuizioni di Marta, l'indagine però arriva però una svolta, un conto
sospetto rivela i legami del procuratore Requena con la congregazione. Dietro di lui si
nasconde la mano del “Console”, capo invisibile dell’organizzazione. Daniel, sua madre e
il patologo vengono arrestati; il padre del procuratore, invece, rimane introvabile.
L’inchiesta ufficiale si chiude, Marta riceve una decorazione, ma l’organizzazione non è
davvero sconfitta: l’ombra del Console incombe ancora su di loro. L’epilogo si consuma al
funerale di Andrea, dove Rico saluta l’amico perduto e assiste alla partenza della
“Balena”, il furgoncino che aveva incarnato il suo sogno. Un simbolo di speranza che
riprende il mare, verso un’altra isola, lasciando aperto il destino dei vivi.
Enrico “Rico” Venturi, ex calciatore italiano squalificato per doping, approda a
Fuerteventura per fuggire dalla vergogna e dal peso della stampa scandalistica. Sull’isola
cerca un’esistenza anonima, scandita dal lavoro di bagnino e dall’amicizia con Andrea, un
cuoco che vende "hamburguesa" e bibite ghiacciate sulle spiagge dal suo furgoncino a
forma di balena. Con lui Rico ritrova un fragile equilibrio: le giornate al mare come
bagnino, i pomeriggi tra panini e "tapas", e nei weekend il guerrilla restaurant che attira
gente da tutta l’isola.
Ma sotto quella routine apparentemente serena si nasconde il tormento di Rico, fatto di
depressione e attacchi di panico, legati al senso di colpa per la fuga dall’Italia e per la
carriera spezzata.
Quella fragile normalità crolla all’improvviso. Una mattina, Rico trova Andrea strangolato
sulla riva dell’oceano. Nel cloud del cuoco emergono fotografie inquietanti: un motoscafo
nero, senza matricola, che trasporta bambini lungo la costa. Indagando con la Guardia
Civil, suo malgrado, Rico scopre che Andrea aveva messo le mani su alcune prove di un
traffico di minori rapiti e destinati a un mercato clandestino di organi.
Le indagini procedono con cautela. Il procuratore Daniel Requena e la capitana Marta
Salazar Varela coinvolgono Rico come esca, promettendogli protezione. In realtà, solo
Marta si schiera davvero al suo fianco, mentre attorno a loro si stringe la rete di una setta
segreta, la Congregatio Viri Audaces, decisa a eliminarlo. L’indagine diventa presto un
corpo a corpo personale: fra pedinamenti, tradimenti e minacce di morte, il legame tra
Marta e Rico si trasforma in un amore proibito e pericoloso.
A complicare tutto, emerge l'ambigua figura del patologo Jesús Pérez Esteban.
Schiacciato dai sensi di colpa, l’uomo confessa di aver servito per anni la congregazione
eseguendo i prelievi per verificare la compatibilità dei bambini rapiti, ed è sempre lui ad
aver consegnato Andrea ai suoi assassini, stordendolo con una dose massiccia di
sedativo. La sua confessione porta alla luce una verità bruciante: è sempre stato
innamorato di Andrea, pur sapendo che il cuoco aveva occhi soltanto per Rico, il quale
però non se n’era mai accorto, accecato dall’amicizia fraterna che li legava. Nel frattempo
Rico, schiacciato tra depressione e rimorsi, fatica a reggere il peso dell’indagine e della
perdita.Grazie alle intuizioni di Marta, l'indagine però arriva però una svolta, un conto
sospetto rivela i legami del procuratore Requena con la congregazione. Dietro di lui si
nasconde la mano del “Console”, capo invisibile dell’organizzazione. Daniel, sua madre e
il patologo vengono arrestati; il padre del procuratore, invece, rimane introvabile.
L’inchiesta ufficiale si chiude, Marta riceve una decorazione, ma l’organizzazione non è
davvero sconfitta: l’ombra del Console incombe ancora su di loro. L’epilogo si consuma al
funerale di Andrea, dove Rico saluta l’amico perduto e assiste alla partenza della
“Balena”, il furgoncino che aveva incarnato il suo sogno. Un simbolo di speranza che
riprende il mare, verso un’altra isola, lasciando aperto il destino dei vivi.

















