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Leggende del mare
Coles
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Leggende del mare in Ottawa, ON
Current price: $31.99


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Sempre maestoso nell’aspetto, sia che mormori dolcemente lungo le spiagge, sia che balzi irato contro gli scogli, il mare fu guardato dagli esseri umani, fin dai primi secoli, con riverenza o con paura inenarrabile; e quando, nel formare i primi miti, l’uomo, dimentico del vero Dio, disse nel metro rozzo ma solenne dell’epica la gloria e le vittorie del sole, le battaglie dei venti, le lotte della luce e delle tenebre, innumerevoli furono anche le storie meravigliose intorno al mare, che spesso parve alle accese fantasie un essere intelligente e fortissimo, dalla potenza sconfinata; creatore degli dei, della terra e degli uomini, che cagionava col suo respiro il movimento delle maree, prediceva l’avvenire quando mormoravano appena le onde, minacciava colla gran voce gli uomini e la terra nelle ore di collera indomabile, o diceva a se stesso un poema sublime.
Altre volte il mare fu creduto regno sterminato di qualche potente divinità, che possedeva negli abissi palazzi di madreperla e di corallo, troni d’oro, d’ambra o di perle, e comandava ai venti, alle nubi e ad una moltitudine di divinità inferiori, di aspetto mostruoso, o affascinanti colla bellezza soprannaturale; nemiche dell’uomo o pronte per aiutarlo nelle imprese audaci, quando per forza di coraggio e d’ingegno affermava la sua potenza intellettuale anche sul mare, e andava in cerca dell’ignoto.
Sempre maestoso nell’aspetto, sia che mormori dolcemente lungo le spiagge, sia che balzi irato contro gli scogli, il mare fu guardato dagli esseri umani, fin dai primi secoli, con riverenza o con paura inenarrabile; e quando, nel formare i primi miti, l’uomo, dimentico del vero Dio, disse nel metro rozzo ma solenne dell’epica la gloria e le vittorie del sole, le battaglie dei venti, le lotte della luce e delle tenebre, innumerevoli furono anche le storie meravigliose intorno al mare, che spesso parve alle accese fantasie un essere intelligente e fortissimo, dalla potenza sconfinata; creatore degli dei, della terra e degli uomini, che cagionava col suo respiro il movimento delle maree, prediceva l’avvenire quando mormoravano appena le onde, minacciava colla gran voce gli uomini e la terra nelle ore di collera indomabile, o diceva a se stesso un poema sublime.
Altre volte il mare fu creduto regno sterminato di qualche potente divinità, che possedeva negli abissi palazzi di madreperla e di corallo, troni d’oro, d’ambra o di perle, e comandava ai venti, alle nubi e ad una moltitudine di divinità inferiori, di aspetto mostruoso, o affascinanti colla bellezza soprannaturale; nemiche dell’uomo o pronte per aiutarlo nelle imprese audaci, quando per forza di coraggio e d’ingegno affermava la sua potenza intellettuale anche sul mare, e andava in cerca dell’ignoto.

















