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L’etica nei conflitti della modernità: Desideri, ragionamento pratico e narrative
Coles
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L’etica nei conflitti della modernità: Desideri, ragionamento pratico e narrative in Ottawa, ON
Current price: $30.99


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Questo volume si presenta come una summa del pensiero di Alasdair MacIntyre. Il punto di partenza della riflessione etica è la situazione pratica del soggetto agente, nella quale si rivela la direzionalità verso un fine ultimo, un telos che si incarna parzialmente nell’esercizio delle virtù morali e razionali ed è comprensibile solo narrativamente. A un’analisi fenomenologica più approfondita l’esercizio delle virtù appare come attuazione della legge naturale. Tale esercizio tuttavia si rivela impossibile senza il possesso di un bene comune fondamentale, quello dell’amicizia, la quale fornisce all’agente quella distanza dai propri desideri necessaria per ordinare i beni nelle situazioni particolari. Il desiderio, in altri termini, non è un dato positivo immodificabile ma, in quanto proprium del soggetto, ne rivela l’intima natura appetitiva (e quindi teleologica) e razionale. Un proprium paradossale in quanto necessita dell’altro per potersi determinare in modo non reificante.
Questo volume si presenta come una summa del pensiero di Alasdair MacIntyre. Il punto di partenza della riflessione etica è la situazione pratica del soggetto agente, nella quale si rivela la direzionalità verso un fine ultimo, un telos che si incarna parzialmente nell’esercizio delle virtù morali e razionali ed è comprensibile solo narrativamente. A un’analisi fenomenologica più approfondita l’esercizio delle virtù appare come attuazione della legge naturale. Tale esercizio tuttavia si rivela impossibile senza il possesso di un bene comune fondamentale, quello dell’amicizia, la quale fornisce all’agente quella distanza dai propri desideri necessaria per ordinare i beni nelle situazioni particolari. Il desiderio, in altri termini, non è un dato positivo immodificabile ma, in quanto proprium del soggetto, ne rivela l’intima natura appetitiva (e quindi teleologica) e razionale. Un proprium paradossale in quanto necessita dell’altro per potersi determinare in modo non reificante.

















