
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
«L'ha scritto lei, ma...»: Perché a scuola non si studiano le autrici
Coles
Loading Inventory...
«L'ha scritto lei, ma...»: Perché a scuola non si studiano le autrici in Ottawa, ON
By None
Current price: $17.99


By None
«L'ha scritto lei, ma...»: Perché a scuola non si studiano le autrici in Ottawa, ON
Current price: $17.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
«Le scrittrici non ci sono state», «non erano abbastanza brave», «non si studiano perché non c'è tempo»: le stesse giustificazioni ritornano ovunque, come fossero verità indiscutibili. Studiare Vittoria Colonna o Gaspara Stampa senza aver letto Pietro Bembo e Petrarca sarebbe impensabile. Il contrario, invece, si fa tranquillamente. Muovendosi tra filologia, storia della scuola e studi femministi e postcoloniali, Johnny L. Bertolio mostra come il canone della letteratura italiana sia il risultato di scelte culturali, politiche e di genere: un impianto costruito nell'Ottocento – maschile, patriottico e coloniale –, consolidato poi nei manuali e nelle pratiche didattiche. Il ritornello «l'ha scritto lei, ma…», ispirato a Joanna Russ, diventa così la formula che riassume la continua svalutazione delle scritture delle donne. Senza proporre demolizioni indiscriminate, Bertolio recupera nomi rimossi e opere cancellate, decostruendo miti e pseudo-argomenti alla base dell'esclusione. Un libro per capire cosa non ci è stato dato da leggere – e perché.
«Le scrittrici non ci sono state», «non erano abbastanza brave», «non si studiano perché non c'è tempo»: le stesse giustificazioni ritornano ovunque, come fossero verità indiscutibili. Studiare Vittoria Colonna o Gaspara Stampa senza aver letto Pietro Bembo e Petrarca sarebbe impensabile. Il contrario, invece, si fa tranquillamente. Muovendosi tra filologia, storia della scuola e studi femministi e postcoloniali, Johnny L. Bertolio mostra come il canone della letteratura italiana sia il risultato di scelte culturali, politiche e di genere: un impianto costruito nell'Ottocento – maschile, patriottico e coloniale –, consolidato poi nei manuali e nelle pratiche didattiche. Il ritornello «l'ha scritto lei, ma…», ispirato a Joanna Russ, diventa così la formula che riassume la continua svalutazione delle scritture delle donne. Senza proporre demolizioni indiscriminate, Bertolio recupera nomi rimossi e opere cancellate, decostruendo miti e pseudo-argomenti alla base dell'esclusione. Un libro per capire cosa non ci è stato dato da leggere – e perché.

















