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Nuove storielle a Ninetta
Coles
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Nuove storielle a Ninetta in Ottawa, ON
Current price: $2.99


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Size: Kobo eBook
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Non si riconoscerebbe certo l’autore de L’Assommoir, di Germinal, de La Terre…. nelle pagine squisitamente romantiche dei Nouveaux Contes à Ninon, apparsi dopo i primi Contes à Ninon, che fecero notare Emilio Zola nel 1864 a Parigi, allorch’egli combatteva con la povertà e con le umiliazioni!… Eppure, in queste storielle (non saprei tradurre meglio la parola contes) si scorgono i germi delle future opere del possente romanziere realista. Aspiriamo il profumo del romanzo Le rêve, ma troviamo pure addentellati dei futuri romanzi sociali, accesi di zolfo e liberi. E nella poetica dedica “a Ninetta” leggiamo il modo d’intendere l’arte interpretando il vero, proprio di Emilio Zola, e cenni autobiografici di lui, che hanno l’accento della sincerità, come le descrizioni campestri delle Storielle.
Émile Zola (1840 – 1902) è stato uno scrittore francese. Zola vuole descrivere una società incline solo ai bagordi, dimentica le sofferenze degli umili e dedita al vizio come sua unica divinità, ponendo quindi l'accento sulle ingiustizie sociali.
I personaggi e gli ambienti sono descritti con scrupoloso realismo, come in un documentario, con una certa simpatia dello scrittore per gli sfruttati. Nei suoi romanzi vengono frequentemente smascherate le ipocrisie e le bassezze della borghesia francese.
Non si riconoscerebbe certo l’autore de L’Assommoir, di Germinal, de La Terre…. nelle pagine squisitamente romantiche dei Nouveaux Contes à Ninon, apparsi dopo i primi Contes à Ninon, che fecero notare Emilio Zola nel 1864 a Parigi, allorch’egli combatteva con la povertà e con le umiliazioni!… Eppure, in queste storielle (non saprei tradurre meglio la parola contes) si scorgono i germi delle future opere del possente romanziere realista. Aspiriamo il profumo del romanzo Le rêve, ma troviamo pure addentellati dei futuri romanzi sociali, accesi di zolfo e liberi. E nella poetica dedica “a Ninetta” leggiamo il modo d’intendere l’arte interpretando il vero, proprio di Emilio Zola, e cenni autobiografici di lui, che hanno l’accento della sincerità, come le descrizioni campestri delle Storielle.
Émile Zola (1840 – 1902) è stato uno scrittore francese. Zola vuole descrivere una società incline solo ai bagordi, dimentica le sofferenze degli umili e dedita al vizio come sua unica divinità, ponendo quindi l'accento sulle ingiustizie sociali.
I personaggi e gli ambienti sono descritti con scrupoloso realismo, come in un documentario, con una certa simpatia dello scrittore per gli sfruttati. Nei suoi romanzi vengono frequentemente smascherate le ipocrisie e le bassezze della borghesia francese.

















