Pantaloni rossi a Nichelino è il racconto ironico, irriverente e a tratti surreale di una vita che sembra avere seguito tutto tranne una strada normale.
Da Torino al Pakistan, dal Brasile a Cuba, dal Mediterraneo alle traversate oceaniche, Rocco Larciano ripercorre incontri, viaggi, lavori, avventure e disavventure realmente vissute, raccontandole con leggerezza, autoironia e uno sguardo capace di trovare il lato assurdo anche nelle situazioni più complicate.
Mercante d’arte, marinaio, comandante di yacht e viaggiatore quasi per caso, attraversa mondi molto diversi tra loro: porti, barche, personaggi improbabili, rivoluzioni, colpi di Stato, affari, amicizie, amori e occasioni nate spesso nel momento meno prevedibile.
Ma dietro gli episodi più divertenti e rocamboleschi emerge anche una storia più intima: quella della famiglia, delle assenze, del rapporto con il padre e, con il passare degli anni, del rapporto con il proprio figlio.
Un memoir fuori dagli schemi, dove il mare è spesso protagonista ma non è mai l’unico orizzonte.
Una storia vera, costruita attraverso episodi realmente vissuti, anche quando sembrano troppo incredibili per essere accaduti davvero.
Una lettura per chi ama i racconti veri, i viaggi, l’avventura, il mare e quelle vite che, viste da fuori, sembrano quasi impossibili da inventare.