
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Prima e dopo
Coles
Loading Inventory...
Prima e dopo in Ottawa, ON
By None
Current price: $13.99


By None
Prima e dopo in Ottawa, ON
Current price: $13.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Nel settembre 1901, Paul Gauguin s’imbarca per le Isole Marchesi, un remoto arcipelago a nord-est di Tahiti. Approdato nell’isola di Hiva Oa, si stabilisce nel villaggio di Atuana, dove acquista un terreno e con l’aiuto degli indigeni vi costruisce una grande capanna. Dovrebbe essere un nuovo inizio, ma la salute sempre più precaria, le angustie materiali e la frustrazione per il cinismo del mondo dell’arte alimentano in lui un’inquietudine crescente. L’artista si sente a un punto di non ritorno. La situazione precipita quando nel 1903 viene incriminato perché, difendendo alcuni nativi, oltraggia un gendarme; multato e condannato a tre mesi di carcere, muore stroncato da alcol e sifilide. Scritto da Gauguin nei suoi ultimi drammatici mesi, Prima e dopo è l’estrema confessione di un uomo che vuole mettersi a nudo: un redde rationem in note sparse, nel quale si susseguono entusiasmi e sarcasmi, incanti e disillusioni. Pensieri e ricordi fluiscono rapsodici come nei sogni: la bellezza del popolo maori; le idee sull’arte e sulla religione; la brutalità e l’ipocrisia dei presunti civilizzatori… E poi van Gogh, Manet, Cézanne, la Bretagna, Arles e altro ancora, perché accanto all’arte «ci sono molte cose da dire e bisogna dirle».
Nel settembre 1901, Paul Gauguin s’imbarca per le Isole Marchesi, un remoto arcipelago a nord-est di Tahiti. Approdato nell’isola di Hiva Oa, si stabilisce nel villaggio di Atuana, dove acquista un terreno e con l’aiuto degli indigeni vi costruisce una grande capanna. Dovrebbe essere un nuovo inizio, ma la salute sempre più precaria, le angustie materiali e la frustrazione per il cinismo del mondo dell’arte alimentano in lui un’inquietudine crescente. L’artista si sente a un punto di non ritorno. La situazione precipita quando nel 1903 viene incriminato perché, difendendo alcuni nativi, oltraggia un gendarme; multato e condannato a tre mesi di carcere, muore stroncato da alcol e sifilide. Scritto da Gauguin nei suoi ultimi drammatici mesi, Prima e dopo è l’estrema confessione di un uomo che vuole mettersi a nudo: un redde rationem in note sparse, nel quale si susseguono entusiasmi e sarcasmi, incanti e disillusioni. Pensieri e ricordi fluiscono rapsodici come nei sogni: la bellezza del popolo maori; le idee sull’arte e sulla religione; la brutalità e l’ipocrisia dei presunti civilizzatori… E poi van Gogh, Manet, Cézanne, la Bretagna, Arles e altro ancora, perché accanto all’arte «ci sono molte cose da dire e bisogna dirle».

















