
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Quei 55 giorni di Aldo Moro vissuti dal Trentino
Coles
Loading Inventory...
Quei 55 giorni di Aldo Moro vissuti dal Trentino in Ottawa, ON
By None
Current price: $10.99


By None
Quei 55 giorni di Aldo Moro vissuti dal Trentino in Ottawa, ON
Current price: $10.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
I 40 anni dell’omicidio di Aldo Moro visti dal Trentino dove il presidente e gli uomini della sua scorta erano di casa. Il libro costruito attraverso i giornali trentini dell’epoca e le testimonianze davvero importanti – perché loro sono fra i superstiti di quella stagione – dei senatori Giorgio Postal e Giorgio De Giuseppe, uno di Trento l’altro di Maglie, città natale di Moro. Moro nel Trentino: l’incontro a Predazzo nel 1965 con gli operai della Sloi, in Valsugana durante l’alluvione del novembre 1966, l’inaugurazione della Ignis di Spini di Gardolo, a Trento negli anniversari di Alcide Degasperi, gli incontri con Donna Francesca, con Magnago, le immagini dei figli di Moro nel Tesino, Moro con il generale De Lorenzo a Bolzano. Soprattutto i suoi soggiorni a Bellamonte e a Predazzo con gli uomini della scorta che poi saranno uccisi in via Fani. La storia di quei tragici 55 giorni ruota attorno ai personaggi trentini delle Brigate Rosse: Margherita Cagol, Renato Curcio, Marco Pisetta. Gli avvenimenti del Sessantotto e dei personaggi della politica – ma non solo – trentina di quel periodo: Enrico Pancheri, Giorgio Grigolli, Giuseppe Ferrandi, Flaminio Piccoli, Ermanno Holler, Paolo Cavagnoli, Ettore Bonazza, Giorgio Tononi, Marco Boato, per citare alcuni testimoni attivi di quei giorni. E ovviamente gli articoli dei giornalisti di 40 anni fa.
I 40 anni dell’omicidio di Aldo Moro visti dal Trentino dove il presidente e gli uomini della sua scorta erano di casa. Il libro costruito attraverso i giornali trentini dell’epoca e le testimonianze davvero importanti – perché loro sono fra i superstiti di quella stagione – dei senatori Giorgio Postal e Giorgio De Giuseppe, uno di Trento l’altro di Maglie, città natale di Moro. Moro nel Trentino: l’incontro a Predazzo nel 1965 con gli operai della Sloi, in Valsugana durante l’alluvione del novembre 1966, l’inaugurazione della Ignis di Spini di Gardolo, a Trento negli anniversari di Alcide Degasperi, gli incontri con Donna Francesca, con Magnago, le immagini dei figli di Moro nel Tesino, Moro con il generale De Lorenzo a Bolzano. Soprattutto i suoi soggiorni a Bellamonte e a Predazzo con gli uomini della scorta che poi saranno uccisi in via Fani. La storia di quei tragici 55 giorni ruota attorno ai personaggi trentini delle Brigate Rosse: Margherita Cagol, Renato Curcio, Marco Pisetta. Gli avvenimenti del Sessantotto e dei personaggi della politica – ma non solo – trentina di quel periodo: Enrico Pancheri, Giorgio Grigolli, Giuseppe Ferrandi, Flaminio Piccoli, Ermanno Holler, Paolo Cavagnoli, Ettore Bonazza, Giorgio Tononi, Marco Boato, per citare alcuni testimoni attivi di quei giorni. E ovviamente gli articoli dei giornalisti di 40 anni fa.

















