
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Quei due: Un’ossessione organizzativa
Coles
Loading Inventory...
Quei due: Un’ossessione organizzativa in Ottawa, ON
By None
Current price: $17.99


By None
Quei due: Un’ossessione organizzativa in Ottawa, ON
Current price: $17.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
La scena è un’azienda di beni di largo consumo, operante nel nostro Paese. La trama si sviluppa intorno alla relazione, a dir poco problematica tra il Direttore Vendite Carlo Travi e il Marketing Manager Silvius Moser. Carlo Travi ha un carisma indiscusso ed è un riferimento per tutti in Azienda. Silvius Moser è un valido professionista, defilato e un po’ scialbo, perdente per definizione nel confronto con la personalità straripante di Carlo Travi. Fra i due corre un conflitto unidirezionale, denso di accuse ininterrotte di Carlo Travi contro una presunta inefficienza professionale di Moser. Il tutto avviene in un silenzio assordante, con tutta l’Azienda che osserva astante il duello, quasi indifferente. I due in realtà, se pur con origini diverse, hanno alle spalle storie famigliari simili e potrebbero, per molti aspetti, comprendersi reciprocamente. All’opposto, tutto questo non accade, costretti come sono i due a una disputa infinita, che ha il sapore di un gioco predefinito a difesa della organizzazione tutta. La vicenda può essere letta anche come un ritratto della nostra contemporaneità, che scivola sempre più dal plurale al singolare e nella quale le scorie collettive e accumulate da una relazionalità disordinata vengono sempre più spesso metabolizzate da protagonisti singoli, o coppie o singoli gruppi, costruiti a questo scopo dalla collettività tutta. La fertile ambiguità di questo testo fa sì che possa stare da due parti. In due cataloghi. È un racconto, una pura opera letteraria. E allo stesso tempo, un sostituto di un saggio o di un manuale per chi debba o voglia seriamente riflettere sul proprio ruolo di Manager. Francesco Varanini
La scena è un’azienda di beni di largo consumo, operante nel nostro Paese. La trama si sviluppa intorno alla relazione, a dir poco problematica tra il Direttore Vendite Carlo Travi e il Marketing Manager Silvius Moser. Carlo Travi ha un carisma indiscusso ed è un riferimento per tutti in Azienda. Silvius Moser è un valido professionista, defilato e un po’ scialbo, perdente per definizione nel confronto con la personalità straripante di Carlo Travi. Fra i due corre un conflitto unidirezionale, denso di accuse ininterrotte di Carlo Travi contro una presunta inefficienza professionale di Moser. Il tutto avviene in un silenzio assordante, con tutta l’Azienda che osserva astante il duello, quasi indifferente. I due in realtà, se pur con origini diverse, hanno alle spalle storie famigliari simili e potrebbero, per molti aspetti, comprendersi reciprocamente. All’opposto, tutto questo non accade, costretti come sono i due a una disputa infinita, che ha il sapore di un gioco predefinito a difesa della organizzazione tutta. La vicenda può essere letta anche come un ritratto della nostra contemporaneità, che scivola sempre più dal plurale al singolare e nella quale le scorie collettive e accumulate da una relazionalità disordinata vengono sempre più spesso metabolizzate da protagonisti singoli, o coppie o singoli gruppi, costruiti a questo scopo dalla collettività tutta. La fertile ambiguità di questo testo fa sì che possa stare da due parti. In due cataloghi. È un racconto, una pura opera letteraria. E allo stesso tempo, un sostituto di un saggio o di un manuale per chi debba o voglia seriamente riflettere sul proprio ruolo di Manager. Francesco Varanini

















