
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Un atto di Dio
Coles
Loading Inventory...
Un atto di Dio in Ottawa, ON
By None
Current price: $4.99


By None
Un atto di Dio in Ottawa, ON
Current price: $4.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
Ritenuto da alcuni critici il miglior autore americano di mystery stories dopo Poe, Melville Davisson Post (1869-1930) alternò per molti anni l’attività letteraria all’esercizio della professione legale. Fra i suoi personaggi restano memorabili il losco avvocato Randolph Mason e zio Abner. Quest’ultimo, che risolve misteri in una comunità rurale della Virginia nel periodo antecedente alla Guerra Civile, è uno dei giganti della letteratura gialla. Le sue 22 avventure, scritte fra il 1911 e il 1928, ottennero un successo clamoroso sui giornali dell’epoca e, quando le prime 18 furono raccolte in Uncle Abner: Master of Mysteries (1918), il volume rimase sul mercato per vent’anni. Un atto di Dio apparve sul Metropolitan Magazine nel dicembre 1913.
Ritenuto da alcuni critici il miglior autore americano di mystery stories dopo Poe, Melville Davisson Post (1869-1930) alternò per molti anni l’attività letteraria all’esercizio della professione legale. Fra i suoi personaggi restano memorabili il losco avvocato Randolph Mason e zio Abner. Quest’ultimo, che risolve misteri in una comunità rurale della Virginia nel periodo antecedente alla Guerra Civile, è uno dei giganti della letteratura gialla. Le sue 22 avventure, scritte fra il 1911 e il 1928, ottennero un successo clamoroso sui giornali dell’epoca e, quando le prime 18 furono raccolte in Uncle Abner: Master of Mysteries (1918), il volume rimase sul mercato per vent’anni. Un atto di Dio apparve sul Metropolitan Magazine nel dicembre 1913.

















