
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Un autunno d’agosto: L’eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d’amore mentre la guerra torna a fare paura.
Coles
Loading Inventory...
Un autunno d’agosto: L’eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d’amore mentre la guerra torna a fare paura. in Ottawa, ON
By None
Current price: $13.99


By None
Un autunno d’agosto: L’eccidio nazifascista che ha colpito la mia famiglia. Una storia d’amore mentre la guerra torna a fare paura. in Ottawa, ON
Current price: $13.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
« Un'importante riflessione sui conti mai fatti con il nostro passato. »
Io Donna - Aldo Cazzullo
Lungo la Linea gotica si consuma la fase più feroce della guerra in Italia, con una serie di eccidi orribili compiuti per mano dei nazifascisti. Il 19 agosto a San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono sterminate all’alba 159 persone, in prevalenza donne e bambini: il loro sangue è versato per vendicare l’uccisione di 16 soldati tedeschi avvenuta due giorni prima durante un’azione partigiana, e l’esecuzione è accompagnata dal suono di un organetto. Tra le vittime c’è anche Palmira Ambrosini, bisnonna di Agnese Pini. Attraverso i ricordi conservati e tramandati dalla nonna, dalla madre e dalla zia, e grazie alle carte processuali e ai documenti d’archivio, l’autrice ricostruisce magistralmente la storia di Palmira e degli altri innocenti barbaramente uccisi quel giorno, alzando il velo su una vicenda a lungo rimossa della storia nazionale. Nel dimostrare come il nostro Paese non sia tuttora in grado di guardare al Ventennio fascista con una memoria davvero condivisa, poiché proprio nel dramma di quegli anni si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che ancora possiamo essere, Un autunno d’agosto si rivela un grande romanzo civile, in grado di porci di fronte a noi stessi con consapevolezza nuova.
« Un'importante riflessione sui conti mai fatti con il nostro passato. »
Io Donna - Aldo Cazzullo
Lungo la Linea gotica si consuma la fase più feroce della guerra in Italia, con una serie di eccidi orribili compiuti per mano dei nazifascisti. Il 19 agosto a San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono sterminate all’alba 159 persone, in prevalenza donne e bambini: il loro sangue è versato per vendicare l’uccisione di 16 soldati tedeschi avvenuta due giorni prima durante un’azione partigiana, e l’esecuzione è accompagnata dal suono di un organetto. Tra le vittime c’è anche Palmira Ambrosini, bisnonna di Agnese Pini. Attraverso i ricordi conservati e tramandati dalla nonna, dalla madre e dalla zia, e grazie alle carte processuali e ai documenti d’archivio, l’autrice ricostruisce magistralmente la storia di Palmira e degli altri innocenti barbaramente uccisi quel giorno, alzando il velo su una vicenda a lungo rimossa della storia nazionale. Nel dimostrare come il nostro Paese non sia tuttora in grado di guardare al Ventennio fascista con una memoria davvero condivisa, poiché proprio nel dramma di quegli anni si nascondono gli istinti più inconfessabili di ciò che ancora possiamo essere, Un autunno d’agosto si rivela un grande romanzo civile, in grado di porci di fronte a noi stessi con consapevolezza nuova.

















