
Give the Gift of Choice!
Too many options? Treat your friends and family to their favourite stores with a Bayshore Shopping Centre gift card, redeemable at participating retailers throughout the centre. Click below to purchase yours today!Purchase HereHome
Un giorno, per caso un professore
Coles
Loading Inventory...
Un giorno, per caso un professore in Ottawa, ON
Current price: $11.99


Un giorno, per caso un professore in Ottawa, ON
Current price: $11.99
Loading Inventory...
Size: Kobo eBook
*Product information may vary - to confirm product availability, pricing, shipping and return information please contact Coles
In questo romanzo le vittime non sono viste come esseri umani, in carne, ossa e sangue, ma soltanto come ostacoli al ripristino dell’ordine di vita che l’omicida vede messo in pericolo. È agghiacciante il quadro psicologico di chi commette il crimine. Egli vuole soltanto liberarsi di quello che considera esclusivamente un intralcio all’equilibrio del suo microcosmo esistenziale. L’importante è che sia salva la maschera con la quale ci presentiamo alla società. Tema, questo, di forte impronta pirandelliana, e del resto è del geniale drammaturgo la frase in esergo al libro. C’è qualcosa che ingombra il cammino? Semplice: lo eliminiamo e tutto tornerà come prima.
Gli episodi si susseguono secondo un montaggio alternato delle scene, dettato dall’esperienza registica dell’autore, che conferisce dinamicità al racconto degli avvenimenti, il cui filo conduttore è in mano a un giornalista-detective, nella migliore tradizione del noir americano. Un cronista dotato di grande fiuto, che intuisce subito quale sia la pista giusta e, da buon segugio, si mette in cerca delle prove.
A ben vedere, comunque, la ricerca della verità è una strada spigolosa, contorta, costellata di pericoli e sulla quale aleggiano i grandi ed eterni temi dell’amicizia e del tradimento. Si può tradire una persona amata come anche un collega di lunga data, mentre in nome dell’amicizia possiamo caparbiamente cercare di fare luce sull’oscurità di un crimine, con l’aiuto di un ragazzino affetto dalla sindrome di Down, “il più caro amico” del cronista indagatore.
In questo romanzo le vittime non sono viste come esseri umani, in carne, ossa e sangue, ma soltanto come ostacoli al ripristino dell’ordine di vita che l’omicida vede messo in pericolo. È agghiacciante il quadro psicologico di chi commette il crimine. Egli vuole soltanto liberarsi di quello che considera esclusivamente un intralcio all’equilibrio del suo microcosmo esistenziale. L’importante è che sia salva la maschera con la quale ci presentiamo alla società. Tema, questo, di forte impronta pirandelliana, e del resto è del geniale drammaturgo la frase in esergo al libro. C’è qualcosa che ingombra il cammino? Semplice: lo eliminiamo e tutto tornerà come prima.
Gli episodi si susseguono secondo un montaggio alternato delle scene, dettato dall’esperienza registica dell’autore, che conferisce dinamicità al racconto degli avvenimenti, il cui filo conduttore è in mano a un giornalista-detective, nella migliore tradizione del noir americano. Un cronista dotato di grande fiuto, che intuisce subito quale sia la pista giusta e, da buon segugio, si mette in cerca delle prove.
A ben vedere, comunque, la ricerca della verità è una strada spigolosa, contorta, costellata di pericoli e sulla quale aleggiano i grandi ed eterni temi dell’amicizia e del tradimento. Si può tradire una persona amata come anche un collega di lunga data, mentre in nome dell’amicizia possiamo caparbiamente cercare di fare luce sull’oscurità di un crimine, con l’aiuto di un ragazzino affetto dalla sindrome di Down, “il più caro amico” del cronista indagatore.

















